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Tutti i prodotti: IUS- Pisa University Press

Misure di prevenzione e diritto penale: una relazione difficile

di Adelmo Manna

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Il rapporto tra le misure di prevenzione ed il diritto penale è sempre stato particolarmente difficoltoso, come dimostra l’approccio storico dall’Ottocento ai giorni nostri, quello comparatistico, con particolare riferimento alla confisca nei principali ordinamenti europei ed extraeuropei, nonché un esame dettagliato della dottrina, sia costituzionalistica, che penalistica, da un lato, e la giurisprudenza, sia nazionale, che comunitaria, dall’altro, che infatti si trovano su sponde nettamente opposte. Da qui le problematiche emergenti tra misure di prevenzione e diritto penale che indubbiamente si sono complicate, sia in senso positivo che negativo, con l’introduzione di quelle di natura patrimoniale e con la conseguente estensione a campi di materia diverse da quella relativa alla criminalità organizzata. Il problema, però, in definitiva non è quello soltanto di prendere posizione per una tesi o per l’altra ma, almeno a nostro avviso, per risolvere in maniera adeguata la questione sarebbe opportuna una vera e propria opera di “tramutazione” delle misure di prevenzione medesime.
17,00

Crimine organizzato e criminalità economica

Tendenze empirico-criminoligiche e strumenti normativi di contrasto di contrasto nella prospettiva del diritto dell'Unione Europea

Autori vari

editore: Pisa University Press

 Il presente volume, in linea di ideale continuità con il precedente lavoro sulla tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione europea inserito nella medesima Collana, svolge nella prima sezione della prima parte un’analisi delle evoluzioni normative e degli sviluppi ap­plicativi in materia di criminalità economica all’interno dell’ordinamento giuridico italia­no, sia con riguardo alla legislazione penale esistente sia in relazione alla giurisprudenza ed alla scienza penalistica, nell’ottica di verificare l’adempimento degli obblighi promananti dall’Unione europea, che assicuri un’adeguata tutela ai beni giuridici, e di individuare i profili di tensione riscontrati sul piano applicativo tra l’esigenza di apprestare tale prote­zione ed il rispetto di principi fondamentali, quali ad esempio la legalità, nei suoi diversi corollari, il ne bis in idem, la colpevolezza, la proporzionalità, valutando eventualmente anche la possibile diversa estensione di tali garanzie sul piano nazionale ed europeo. La seconda sezione è dedicata alle intersezioni tra crimine organizzato e criminalità econo­mica, anche alla luce dell’approvazione del Regolamento 2017/1939 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO»), non risponden­te alle aspettative, ma che dischiude nuove prospettive evolutive in merito alla perseguibilità delle forme di criminalità indicate in precedenza, con inediti scenari in termini di rafforza­mento della cooperazione giudiziaria in materia penale e di polizia. Le predette sezioni rappresentano gli esiti delle riflessioni condotte in occasione di seminari e conferenze organizzati dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania, nel corso dell’anno 2017 e dell’inizio del 2018, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania. Le diverse prospettive – accademica, istituzionale, giudiziaria, forense – che caratterizzano i contributi contenuti nel volume arricchiscono la riflessione condotta e presentano un valore aggiunto di notevole rilevanza al dibattito scientifico e istituzionale in materia. La terza sezione del presente volume riunisce i saggi brevi di giovani studiosi del diritto penale europeo, presentati in occasione della call for papers pubblicata dal Centro di Diritto Penale Eu­ropeo e ritenuti idonei per la pubblicazione in seguito a procedura di valutazione, nell’intento di aprire il dibattito scientifico anche a voci nuove. La pubblicazione del presente lavoro è stata resa possibile grazie al finanziamento ottenuto dall’EACEA da parte Centro di Diritto Penale Europeo nell’ambito del programma Erasmus+ - Azione Jean Monnet – Support to Association, dal titolo“RElaunching the Centro as a leading cultural association to foster education and legal training in European Criminal Law”.
25,00

CULTURA E DIRITTI N. 1/2019

per formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero: Salvatore Sica, Editoriale. Giorgio Berlingieri, La responsabilità vettoriale per danni ai passeggeri in caso di sinistro marittimo (Regolamento CE 392/2009) e i danni punitivi. Flavia Maria Luisa Modica, I contratti di intermediazione finanziaria e la nullità selettiva. Annalisa Pomes, Il diritto all’oblio: tra profili critici e nuove evoluzioni. Luca Loschiavo, Il ruolo del giurista oggi e la necessità di ripensare la sua formazione. Claudio Cocuzza, Il ruolo dell’avvocato: il quadro di riferimento costituzionale italiano ed europeo. Beatrice La Porta, Il consumatore di alimenti tra normativa interna ed europea. Antonella Brandonisio, Il fenomeno dell’Italian Sounding e la tutela dell’agroalimentare italiano. Antonello Iuliani, I beni comuni: la ripresa di un tema di riforma
25,00

ARCHIVIO PENALE 1/2019

rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 344

In questo numero: Alfredo Gaito, E. Nadia La Rocca, Il controlimite della tutela dei diritti processuali dell’imputato: visioni evolutive dalle Corti europee tra legalità e prevedibilità. David Brunelli, Introduzione ad un Confronto di idee su: «Diritto penale di lotta versus diritto penale di Governo. Sconfiggere l’incomunicabilità o rassegnarsi all’irrilevanza». Marco Pelissero, Politica, consenso sociale e dottrina: un dialogo difficile sulle riforme attuate e mancate del sistema sanzionatorio. Raffaele Bianchetti, Sentimenti, risentimenti e politica criminale: un’indagine quali-quantitativa in tema di legislazione penale compulsiva. Carlo Sotis, Il diritto penale tra scienza della sofferenza e sofferenze della scienza. Ciro Santoriello, Decreto “spazza-corrotti” e responsabilità da reato delle società: ovvero come tornare indietro di vent’anni nella prevenzione del reato nelle aziende. Giuseppe Chirichiello, Ottimalità della pena, principio di proporzionalità ed il sistema delle guidelines nell’approccio di teoria economica del crimine. Chiara Silva, La deriva del ne bis in idem verso il canone di proporzionalità. Alessandra Lanciotti, Profili internazionalistici. Mariangela Montagna, Profili processualistici. Ciro Santoriello, Profili di diritto intertemporale. Giuseppe De Luca, Carnelutti e l’arte del diritto. Ilaria Merenda, I confini del falso tra simulazione di reato e calunnia. Marcello L. Busetto, Le contestazioni al testimone tra prassi largheggianti e resistenze ideologiche. Alfredo Gaito, La progressiva trasfigurazione del ne bis in idem. Gianrico Ranaldi, Confisca urbanistica e prescrizione del reato: prime “applicazioni” della sentenza G.I.E.M. s.r.l. e altri c. Italia. Silvia Rizzato, Il nuovo delitto di disastro ambientale: un’importante sentenza in tema di rapporti tra l’art. 452-quater.
30,00

La riforma delle impugnazioni penali

Semplificazione, deflazione, restaurazione

editore: Pisa University Press

pagine: 520

Il volume – che esamina i cambiamenti disciplinari introdotti, in materia di impugnazioni penali, dalla l. 23 giugno 2017, n. 103 e dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 – si compone di cinque parti tematiche: disposizioni generali; appello; ricorso per Cassazione; mezzi di impugnazione straordinari; archiviazione e rimedi processuali. Le singole modifiche sono esaminate secondo una logica di contesto, tenendo conto delle indicazioni interpretative promananti dalla giurisprudenza e dalla dottrina: l’obiettivo è cogliere, ove esistente, il denominatore comune dei cambiamenti ed individuare le linee di tendenza prospettica nella materia dei rimedi processuali, nella consapevolezza che non potrebbe ritenersi ammissibile un intervento riformatore ovvero meramente razionalizzatore, che consolidasse la tendenza – che sembra oramai invalsa a ridurre – al di là di qualsivoglia bilanciamento- la giurisdizione all’efficienza giudiziaria.
35,00

Codice Penitenziario

annotato. Aggiornato Marzo 2019

di Fabio Fiorentin, Carlo Fiorio

editore: Pisa University Press

pagine: 1112

In un contesto politico-legislativo in cui assumono importanza sempre crescente la normativa sovranazionale e le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, il Codice si pone quale strumento di consultazione completo e aggiornato per tutti coloro che, a vario titolo (magistrati, avvocati, operatori penitenziari e studenti) si relazionano con il sistema penitenziario e con le procedure di esecuzione penale. Il Volume, aggiornato alla recente riforma in materia penitenziaria (decreti legislativi n. 121, 123 e 124 del 2 ottobre 2018) e alla legge “anticorruzione” n. 3 del 9 gennaio 2019, riporta le principali fonti nazionali ed internazionali in materia, corredate dalla giurisprudenza europea, da quella costituzionale e dalle principali quella di legittimità.
22,00

Procedimenti speciali e sistema delle impugnazioni

di Filippo Giunchedi

editore: Pisa University Press

pagine: 184

Il rapporto procedimenti speciali e impugnazioni costituisce, oggigiorno, uno degli obiettivi primari del legislatore, vale a dire la deflazione e, nello specifico, l’evitare il sovraccarico di ricorsi per cassazione, come emerge ictu oculi dalle modifiche apportate dalla legge n. 103 del 2017 alla disciplina del ricorso in sede di legittimità in materia di “patteggiamento”. Il volume, dopo un primo capitolo tendente ad espandere il concetto di impugnazione al controllo sulla ricorrenza dei presupposti per attivare i procedimenti speciali, passa in rassegna i singoli riti, per giungere, nel capitolo conclusivo, a tracciare un quadro d’insieme e le prospettive che si stagliano in materia
16,00

CULTURA E DIRITTI 3/18

per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 182

In questo numero:Salvatore Sica, Editoriale Guido Alpa, La vicenda delle restituzioni Annalisa Atti,  La corrispondenza riservata tra colleghi ed il rapporto con il cliente:  tra deontologia e contratto professionale Matteo Di Pumpo, Brevi note sugli obblighi informativi degli intermediari in materia di investimenti aventi ad oggetto strumenti finanziari complessi Silvio Zicconi, Mediazione obbligatoria e patrocinio a spese dello Stato. Il diritto dell’avvocato al compenso in caso di accordo in mediazione ovvero chi è tenuto a pagare l’avvocato della parte ammessa al patrocinio gratuito? Micaela Lottini, Il Compliance package e la corretta attuazione del diritto europeo: novità e riforme Michele Salazar,  Penelope Michele Salazar,  Recensione a Non perdere la speranza. La storia di due sorelle in Lager di Maria Camilla Pallavicini di Ceva e di Priolo Giuseppe Spoto, Recensione a La nueva regulación de los contratos de crédito inmobiliario di Esther Muñiz Espada  
25,00

ARCHIVIO PENALE 3/2018

Autori vari

editore: Pisa University Press

in questo numero:Tullio Padovani, La spazzacorrotti. Riforma delle illusioni e illusioni della riforma  Clelia Iasevoli, L’imprevedibilità degli esiti interpretativi Paola Mazzina,  I diritti politici dei magistrati ed il divieto di iscrizione e partecipazione sistematica e continuativa ai partiti politici: una violazione del dettato costituzionale o una scelta bilanciata? Antonio Cavaliere,  Il diritto penale minimo in Alessandro Baratta: per un’alternativa alla “cultura del penale” Fabio Coppola,  Le scelte sanzionatorie alla prova del principio di proporzionalità. Un’ipotesi di “valorizzazione” dal confronto con il Sentencing System inglese Vito Plantamura,  Legalità costituzionale e convenzionale: tra misure di prevenzione e concorso esterno Gianrico Ranaldi, Confisca urbanistica senza condanna e prescrizione del reato: interrogativi sui rimedi processuali azionabili, dopo che la Grande Camera ha delineato un “equilibrio” possibile  E. Nadia La Rocca, Inammissibilità cedevole e favor impugnationis offuscato Alessandro Pasta, Tra disposizioni e norme (a proposito delle modalità di presentazione delle impugnazioni: un esercizio d’interpretazione) Alberto Camon, Disegno di legge spazzacorrotti e processo penale. Osservazioni a prima lettura Giulio Garuti,  La specificità dei motivi di appello Vico Valentini,  Abuso d’ufficio e fast law ANAC. Antichi percorsi punitivi per nuovi programmi preventivi Alessandra Rossi,  Riflessioni sulla responsabilità degli enti per associazione per delinquere e reati-fine in materia agroalimentare Bianca Maria Colangelo, Il sottile discrimen tra millantato credito e traffico di influenze illecite Guido Colaiacovo, Prova per intercettazioni e diritto di difesa nell’incidente cautelare Nicoletta Mani,  La Cassazione fa chiarezza in ordine alla necessità di un “giusto” procedimento disciplinare per l’inflizione delle sanzioni ai detenuti  
30,00

Tutela penale degli interessi finanziari dell'Unione Europea

Stato dell'arte e prospettive alla luce della creazione della Procura Europea

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 384

A cura di G. Grasso, R. Sicurella, F. Bianco e V. Scalia L’approvazione della Direttiva 2017/1731/UE (5 luglio 2017), relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione europea mediante il diritto penale, e del Regolamento 2017/1939/UE (12 ottobre 2017), concernente l’attuazione di una  cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea (EPPO), la cui competenza risulta al momento circoscritta ai reati previsti dalla predetta direttiva ed a quelli inestricabilmente a questi ultimi collegati (art. 86 TFUE), aprono la strada a nuove sfide per il diritto penale europeo. Il presente volume rappresenta una prima riflessione sulle nuove prospettive dischiuse dall’approvazione di tali strumenti, che muove dall’analisi del panorama giuridico esistente. Un tale approccio consente agli Autori di ripercorrere l’evoluzione che ha interessato la tutela degli interessi finanziari nel corso del tempo per capirne “la traiettoria” e meglio inquadrarla nel tempo presente ed in prospettiva futura. Le diverse prospettive – accademica, istituzionale, giudiziaria, forense – che caratterizzano i contributi contenuti nel volume arricchiscono la riflessione condotta e presentano un valore aggiunto di notevole rilevanza al dibattito scientifico e istituzionale in materia. La prima parte del volume raccoglie in due sezioni - rispettivamente dedicate ad un excursus sul panorama normativo e giurisprudenziale in materia di protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea (dalla Convenzione alla Direttiva PIF, passando per la celeberrima sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea sul caso Taricco, intervenuta l’8 settembre 2015) ed all’analisi delle questioni concernenti la cooperazione giudiziaria e la salvaguardia delle garanzie difensive in vista dell’istituzione dell’EPPO - i testi scritti delle relazioni e degli interventi presentati in occasione dei seminari e della Conferenza finale, organizzati nel corso dell’anno 2016 dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, che ha inserito le iniziative nel programma di formazione continua degli Avvocati, aventi quale tematica comune la tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione europea. La seconda parte del presente volume riunisce i saggi brevi di giovani studiosi del diritto penale europeo, presentati in occasione della call for papers pubblicata dal Centro di Diritto Penale Europeo e ritenuti idonei per la pubblicazione in seguito a procedura di valutazione, nell’intento di aprire il dibattito scientifico anche a voci nuove. La pubblicazione del presente lavoro è stata resa possibile grazie al finanziamento ottenuto dall’EACEA da parte del Centro di Diritto Penale Europeo nell’ambito del programma Erasmus+ - Azione Jean Monnet – Support to Association, dal titolo “RElaunching the Centro as a leading cultural association to foster education and legal training in European Criminal Law”.
25,00

La prescrizione del reato

di Eleonora Addante, Margherita Lombardo

editore: Pisa University Press

pagine: 262

Il volume affronta in chiave “sistematica” e “dinamica” uno degli istituti più controversi dell’attuale scenario giuridico: la prescrizione del reato. Capace di condizionare sia il diritto sostanziale che processuale, la “questione-prescrizione”, in bilico perenne tra la garanzia contro un’eccessiva durata del processo e la salvaguardia di un adeguato tempo di accertamento del crimine, è tornata in auge a seguito del noto “caso Taricco” e della “riforma Orlando”. In tale contesto, un ruolo cardine ha la comparazione che, partendo dal repertorio normativo e giurisprudenziale di altri Paesi europei e non, indaga differenze e punti di contatto, dimostrando quanto l’istituto sia fortemente condizionato dalla tradizione e dall’impianto di ciascun ordinamento. Il lavoro è rivolto agli studenti e agli addetti ai lavori delle aule d’udienza, con l’auspicio di contribuire alla diffusione della cultura del processo che richiede maggiore certezza delle regole per garantire la tutela dei diritti.
20,00

NUOVA TUTELA PENALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TRA TEORIA E PRASSI (LA)

di Francesco Infantini

editore: Pisa University Press

pagine: 590

Una breve disamina sulle inchieste di “Mani Pulite” segna l’inizio di questo lavoro per incentrarsi, poi, sul nuovo impianto normativo delineato dalla legge 6/11/2012, n. 190, consentendoci così di cogliere una continuità di percorso nel contrasto alla corruzione. Con riferimento alle rilevanti modifiche apportate al codice penale dalla legge 190/2012, ci siamo soffermati soprattutto sui delitti di concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità, sviluppandosi l’excursus nell’ottica di individuare la linea di demarcazione tra queste due fattispecie: abbiamo tenuto conto anche delle argomentazioni svolte dalle Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12228 del 24/10/2013 - 14/3/2014. L’analisi finale si è sviluppata sulla problematica relativa alla incandidabilità sopravvenuta nel corso del mandato elettivo parlamentare, con riguardo alla natura di tale misura e alla compatibilità, se applicata retroattivamente, con i criteri “Engel”, elaborati dalla giurisprudenza della Corte EDU di Strasburgo.
32,00

Archivio Penale 2/2018

Rivista quadrimestrale in Diritto, Procedura, e Legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 568

In questo numero: Elvira Nadia La Rocca-  Il progetto “estivo” di riforma dell’ordinamento penitenziario tra l’inutile e il fantomatico Ciro Santoriello-  Considerazioni semiserie di un sostituto procuratore sulla nuova disciplina in tema di avocazione Alfredo Bargi - La singolare applicabilità dell’avocazione delle indagini ex artt. 412 e 407 co. 3-bis c.p.p. nei soli casi di (evanescente) inerzia “effettiva” del pubblico ministero Giuseppe Chirichiello- Il “criminale razionale”, ovvero la teoria microeconomica del crimine.Un saggio introduttivo Luca Verzelloni- Una fotografia in movimento: riflessioni comparative sulla governance dei sistemi giudiziari europei Francesco Serpico- Diritto penale e valori culturali. Note sul delitto d’onore nell’Italia unita Francesco Siracusano - I destinatari della prevenzione personale per “fatti di mafia” Ludovica Tavassi-  Le intercettazioni ubiquitarie fra legalità e non dispersione della prova Enrico Pezzi - I due volti del ne bis in idem alla luce delle influenze europee Andrea Di Landro- Colpa medica, linee guida e buone pratiche.Spunti di riflessione comparatistici. Dalle Sez. un. “Mariotti” alle esperienze angloamericane Alessandro Roiati - Il compromesso interpretativo praeter legem delle Sezioni unite in soccorso del nuovo art. 590-sexies c.p. Fabio Ratto Trabucco- L’implementazione del principio costituzionale di rieducazione del condannato nel caso dei c.d. “colletti bianchi” ammessi all’affidamento in prova al servizio sociale Elio R. Belfiore -  Ignoranza «via di salute» Mattia Di Florio- Gioco erotico culminato nella morte del coniuge: la “problematica” qualificazione di omicidio preterintenzionale. Riflessioni de iure condendo sul possibile rilievo delle prove neuroscientifiche Anna Maria Siagura-  Lo “strano caso” del reclamo ex art. 410-bis c.p.p.: profili critici dell’istituto e prime difficoltà applicative Gennaro Gaeta -  Standard di motivazione de libertate e fisica del potere giudicante  Novella Statuti -  La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale come ago della bilancia nella definizione della natura dell’appello  Francesco Peroni -  Indagini difensive e accesso alla documentazione della P.A.:tra limiti codicistici, resistenze giurisprudenziali e nuovo Freedom of Information Act  Lorenzo Agostino -  Omesso avviso della messa alla prova nel decreto penale di condanna  Ciro Santoriello - Recensione a Corso di diritto penale dell’impresa, a cura di Adelmo Manna, Torino 2018  Marco Petrini - Recensione a Le metamorfosi delle associazioni di tipo mafioso e la legalità penale, di Pietro Pomanti, Pisa University Press, 2018  
30,00

La giustizia penale riformata

supplemento al n. 1/2018 di Archivio Penale

rivista: ARCHIVIO PENALE

pagine: 900

Il volume analizza i nuovi decreti che riformano materie fondamentali come intercettazioni, impugnazioni, prescrizioni, e le problematiche pratiche emerse dopo la riforma della giustizia penale di Giugno 2017 "Riforma Orlando"
42,00

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