Duccio Scatolero ricostruisce, partendo dalla propria esperienza professionale, la storia dei primi vent’anni di mediazione in Italia. Scatolero ha dedicato sforzi e fatiche per diffondere una “mediazione applicata”. Cioè fatta, e non solo detta. O, perlomeno, una mediazione che prova a farsi e a diventare realtà praticata e socialmente accettata. La storia della mediazione si svolge nei suoi vari contesti applicativi (familiare, sociale, penale, civile e commerciale…) e propone riflessioni di più ampio respiro: come la sicurezza sociale, la giustizia riparativa, la cultura della gestione dei conflitti. Una storia raccontata con disincanto e passione, che lascia un po’ d’amaro in bocca: perché sembra che l’Italia non sia un Paese per mediatori.
Biografia dell'autore
Duccio Scatolero
Duccio Scatolero è stato per molti anni Professore di Criminologia all’Università degli Studi di Torino: nel corso dei suoi studi sul crimine violento ha scoperto nel conflitto interpersonale una delle cause più frequenti dei comportamenti aggressivi. Di qui è nato il suo interesse per le pratiche
di gestione dei litigi fra cui la mediazione, della quale è diventato un praticante e un esperto riconosciuto in tutta Europa. È stato per più di dieci anni il Co-Direttore Scientifico dell’unico Master Internazionale in Mediazione mai realizzato in Europa (a Sion, Svizzera, presso l’I.U.K.B – Institute Universitaire Kurt Bosch) ed ha collaborato ai corsi di mediazione della SUPSI di Lugano. È autore di molti articoli sul tema della gestione dei conflitti e ha realizzato, o contribuito a realizzare, molti interventi di mediazione a Torino e in tutta Italia. Ha formato alla mediazione decine di agenti delle Forze dell’Ordine, di insegnanti, di operatori sociali, di manager, di lavoratori e di giovani.