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Szymborska, la gioia di leggere

Lettori, poeti, critici

Collana: Saggi e studi
Anno di pubblicazione: 04/2016

Presentazione

In Italia, paese in cui molti scrivono poesie, ma pochissimi le leggono, Szymborska piace. Da questa semplice, perfino banale constatazione, è nato
il progetto di questo libro. Nobel per la Letteratura 1996, nel nostro paese la poetessa polacca ha conquistato decine di migliaia di lettori. A tutt’oggi i suoi
versi e la sua figura vengono frequentemente citati sulla stampa, alla radio e alla TV, in canzoni e spettacoli teatrali, graphic novel e centinaia di siti web,
blog e video. Una simile popolarità ha spinto la critica a percepire questa “presa” sui lettori come una salutare reazione ai vizi di certa nostra poesia.
In questa raccolta di saggi, la prima dedicata in Italia all’opera della poetessa polacca, ci si è interrogati su quali siano gli elementi propulsivi di questo
consenso condiviso e sul perché la poesia di Szymborska, malgrado, o forse proprio a causa della fama di autrice non complessa, in Italia abbia finora
stimolato scarse letture critiche. Ben lontani da un generico e corale applauso, i contributi qui raccolti sono vari per punto di vista e valutazione, dimostrando
quanto possa essere personale, perfino imprevedibile e labirintica la lettura della poesia di Szymborska. Accanto a un intervento del traduttore di
Szymborska Pietro Marchesani, vengono proposti ai lettori anche due inediti della poetessa: in copertina un collage “italiano” ispirato alla Torre di Pisa, in
appendice una poesia del 1985, mai apparsa in Italia, Dialettica e Arte

Con i contributi di: Alfonso Berardinelli, Donatella Bremer, Anna Maria Carpi, Alba Donati, Paolo Febbraro, Roberto Galaverni, Ewa Lipska, Pietro Marchesani, Jaroslaw Mikolajeski, Laura Novati, Michal Rusinek, Giovanna Tomassucci 

Collana: Saggi e studi
Anno di pubblicazione: 04/2016

Presentazione

In Italia, paese in cui molti scrivono poesie, ma pochissimi le leggono, Szymborska piace. Da questa semplice, perfino banale constatazione, è nato
il progetto di questo libro. Nobel per la Letteratura 1996, nel nostro paese la poetessa polacca ha conquistato decine di migliaia di lettori. A tutt’oggi i suoi
versi e la sua figura vengono frequentemente citati sulla stampa, alla radio e alla TV, in canzoni e spettacoli teatrali, graphic novel e centinaia di siti web,
blog e video. Una simile popolarità ha spinto la critica a percepire questa “presa” sui lettori come una salutare reazione ai vizi di certa nostra poesia.
In questa raccolta di saggi, la prima dedicata in Italia all’opera della poetessa polacca, ci si è interrogati su quali siano gli elementi propulsivi di questo
consenso condiviso e sul perché la poesia di Szymborska, malgrado, o forse proprio a causa della fama di autrice non complessa, in Italia abbia finora
stimolato scarse letture critiche. Ben lontani da un generico e corale applauso, i contributi qui raccolti sono vari per punto di vista e valutazione, dimostrando
quanto possa essere personale, perfino imprevedibile e labirintica la lettura della poesia di Szymborska. Accanto a un intervento del traduttore di
Szymborska Pietro Marchesani, vengono proposti ai lettori anche due inediti della poetessa: in copertina un collage “italiano” ispirato alla Torre di Pisa, in
appendice una poesia del 1985, mai apparsa in Italia, Dialettica e Arte

Con i contributi di: Alfonso Berardinelli, Donatella Bremer, Anna Maria Carpi, Alba Donati, Paolo Febbraro, Roberto Galaverni, Ewa Lipska, Pietro Marchesani, Jaroslaw Mikolajeski, Laura Novati, Michal Rusinek, Giovanna Tomassucci 

Donatella Bremer

Professore Associato di Lingua tedesca presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, ha partecipato nel 1996 alla fondazione dell’associazione Onomastica & Letteratura ed è co-direttore della rivista «il Nome nel testo» e della collana di studi onomastici Nominatio. Le sue ricerche abbracciano, oltre alla linguistica onomastica, la storia della lingua tedesca di epoca tardo-medievale

Giovanna Tomassucci

Docente di Letteratura polacca all'Università di Pisa. Nei suoi studi si è interessata alla prosa e alla poesia del Novecento polacco. Suoi studi e traduzioni di poesia polacca sono apparsi anche su riviste o antologie («L'ottavo giorno», «Alfabeta», Quaderni di Stilb, L'annuario mondiale della poesia, "Lo Straniero") e siti web (L'ospite ingrato, L'imperfetta ellisse). Ha scritto anche sulla cultura ebraica del Novecento e sul rapporto con la cultura polacca di Angelo Maria Ripellino e Franco Fortini. Alcune sue versioni di poesie di Wisława Szymborska sono apparse in «Stilb» (1981) e «Repubblica» (2012).

21 apr 2017
21 aprile 2017 alle ore 17.30
8 dic 2016
Sala Corallo - Palazzo dei Congressi EUR, Roma, Piazzale Kennedy
08 dicembre 2016 alle ore 16.00
20 nov 2016
Laboratorio Formentini per l'Editoria, Milano, Via Formentini, 10
20 novembre 2016 alle ore 19.00
4 mag 2016
Aula Magna di Palazzo Matteucci, pisa, Piazza Torricelli
04 maggio 2016 alle ore 17.00
23 apr 2016
Sala conferenze Biblioteca delle Oblate, Firenze, via dell'Oriuolo 24
23 aprile 2016 alle ore 17.00
22 apr 2016
Centro Culturale il Funaro, Pistoia, Via del Funaro 16/18
22 aprile 2016 alle ore 18.00

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