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Pisa University Press

Aporie applicative nel microcosmo punitivo 231/2001 e supplenza del diritto pretorio

editore: Pisa University Press

pagine: 260

La monografia, nel tentativo di offrire elementi di novità alla copiosa ricerca scientifica, alimentata da illustri Maestri che in questi anni hanno diffusamente analizzato le principali categorie dogmatiche del microsistema 231/01, si propone, tramite un approccio pratico ed empirico, di analizzare i principali problemi interpretativi dello “scarno” tessuto normativo del decreto 231/2001, problemi che, anziché dal diritto positivo, vengono costantemente dibattuti e risolti (peraltro sulla base di indirizzi non univoci e convergenti) dal c.d. “diritto vivente” di matrice pretoria.Il diritto pretorio finisce così per esercitare un controllo penalistico sulle scelte strategiche ed imprenditoriali degli enti, in chiave correttiva ed emendativa.
22,00

Il mondo di Giacomo

L’interazione sociale di una persona X Fragile

editore: Pisa University Press

pagine: 410

Può una sindrome genetica, che in molti casi genera forme di autismo, cancellare una persona escludendola da ogni contesto sociale? Giacomo De Nuccio, autore delle e-mail raccolte nel presente volume, è affetto dalla Sindromedell’X Fragile che, nel suo caso, associa una tra le tante forme dell’autismo. Nonostante le difficoltà, le proprie e, non meno gravi, quelle derivanti dall’ambiente scolastico, Giacomo è stato in grado di completare gli studi fino al diploma di maturità. Al contrario ha conseguito la Laurea Magistrale in Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università di Pisa in un percorso estremamente soddisfacente e pienamente inclusivo.Attraverso una parte delle numerose e-mail scambiate da Giacomo con docenti del Liceo e dell’Università di Pisa, con scrittori, con coetanei, con amici e giornalisti, Il Mondo di Giacomo descrive il faticoso percorso di una persona consapevole dei propri limiti ma determinata a stare al mondo e nel mondo proprio come persona e non come immagine di una sindrome. Tre i momenti che nel volume sottolineano, in particolare, l’importante ruolo che la scuola e lo studio hanno avuto e tuttora hanno nella vita di Giacomo De Nuccio il quale, attraverso la scrittura, riesce a vivere pienamente relazioni affettive, sociali, culturali che la sua condizione sembrerebbe negargli.
20,00

Memoria e futuro

Gli archivi storici teatrali per le Arti dello Spettacolo

editore: Pisa University Press

pagine: 80

Ricostruire le variegate memorie del teatro è una sfida che comporta un’analisi costante delle molteplici forme documentarie dell’arte scenica, e delle attività legate alla sua tutela, conservazione e fruizione. Quale relazione è insita tra l’evento teatrale passato e il futuro delle sue memorie? Come trattare queste fonti in perenne equilibrio tra il “residuo” documentale e il cimelio? Le risposte a tali quesiti non si esauriscono in un volume, ma con l’occasionedella pubblicazione degli Atti del Convegno Memoria e Futuro.Gli archivi storici teatrali per le Arti dello Spettacolo è possibile mettere a confronto esperienze e ricerche sul tema complesso e delicato del patrimonio teatrale.
14,00

Bourdieu in Italia

Esperienze di una sociologia generativa

editore: Pisa University Press

pagine: 300

Il volume si propone di esaminare l’eredità della sociologia di Pierre Bourdieu nell’ambito della sociologia italiana. Gli articoli qui raccolti offrono una pluralità di prospettive e approcci di ricerca che, interagendo con il patrimonio concettuale bourdieusiano, evidenziano la capacità di ricercatrici e ricercatori di utilizzare in modo creativo e non dogmatico i concetti sviluppati da Bourdieu. Il volume si conclude con un Simposio, animato dai curatori, riguardante il ruolo di Bourdieu nell’ambito della sociologia italiana contemporanea e le prospettive di sviluppo di una ricerca sociologica improntata al suo metodo e alla sua teoria.
20,00

Ripensare la crisi

Opportunità e percezioni nelle trasformazioni storiche dall’antichità ad oggi

editore: Pisa University Press

pagine: 244

Il volume presenta i risultati dell’omonimo convegno.I contributi raccolti si concentrano su diversi ambiti di ricerca, seguendo linee di indagine diversificate, che permettono di analizzare il concetto di “crisi” nelle sue specifiche declinazioni regionali, cronologiche e culturali. In una prospettiva metodologica, essi vagliano quindi le residue potenzialità euristiche del concetto stesso, avvalendosi di nozioni alternative quali quella di “trasformazione”, e indagano le strategie messe in campo dagli uomini e dalle donne per far fronte ai cambiamenti del loro tempo. Il lavoro problematizza dunque un tema eterogeneo rendendo giustizia alla complessità dei fenomeni sussunti sotto la definizione di “crisi”.
24,00

Problemi di verità

Il fatto storico tra manipolazioni e racconti canonici

editore: Pisa University Press

pagine: 284

Il volume riflette sui caratteri della ricerca storica, confrontandosi con il concetto di vero e falso e con i problemi legati alla manipolazione del fatto storico. Dall’antico Egitto all’età contemporanea, gli articoli che lo compongono esaminano il problema dei limiti della conoscenza storica, declinandolo in funzione di molteplici fonti e interrogandosi sugli approcci seguiti dagli studiosi moderni e sui loro possibili sviluppi. Un percorso dove si intrecciano prospettive ufficiali, istituzionali, individuali o autoriali, collettive in relazione ad ambienti socio-politici precisi, per ricordare a chi legge che l’interpretazione del presente è intimamente legata a quella del passato.
22,00

Spazi Aperti

Saggi sull’arte contemporanea

di Giandomenico Semeraro

editore: Pisa University Press

pagine: 132

Ci sono strumenti dei quali possiamo dotarci, al fine di stendere un piano di lavoro che ci consenta di leggere con attenzione il mondo in cui viviamo, con i drammi e le aspettative che lo segnano? Se le arti – le arti visive, nel nostro caso – sono una delle voci più alte che il genere umano si è dato per confrontarsi con il proprio tempo, la vita, e coglierne gli aspetti profondi, gli Spazi Aperti che danno il titolo a questo libro son giustappunto gli strumenti di cui sopra. Essi si riferiscono a momenti che trovo oggi di grande importanza: gli Spazi Aperti, appunto, il Silenzio, l’Eleganza, il Blu. Punti capitali per entrare nell’arte contemporanea, che il lettore è invitato a scoprire nella loro originalità. Essi sono Spazi Aperti, come ‘altri’ alla chiusura; Silenzio, come ‘altro’ al rumore; Eleganza, come ‘altra’ alla volgarità; Blu, fra materiale e immateriale. Gli artisti di cui il volume tratta danno volto a queste singolarità, aprendo su un mondo ed un presente fortemente coinvolto, sensibile, vivace, attrattivo, attivo. Uno studio dal taglio insolito e coinvolgente, tutto calato sulle ricerche e anche le parole dirette degli artisti, muovendo da Kobra a Jenny Saville, da Patrick Blanc a Wolfgang Laib; da Yves Klein a Enzo Cucchi, da Lucio Fontana a Hiroshi Sugimoto; da Cai Guo Qiang a Maria Lai.
16,00

Plotino

Se esistono idee anche di particolari V 7[18]

editore: Pisa University Press

pagine: 360

Il dibattito relativo a ciò di cui vi sono idee rispecchia una problematica tipica del platonismo, alla quale l’Accademia antica ha tentato di dare una risposta stilando una sorta di “catalogo delle forme”. Potrebbe sembrare che anche Plotino si inserisca in questa discussione di scuola, come lascia presagire il titolo del trattato V 7[18]: Se esistono idee anche di particolari. In effetti, l’interpretazione della maggior parte degli studiosi è in questa linea, pur con importanti divergenze ermeneutiche circa l’effettiva consistenza delle idee di particolari eventualmente ammesse da Plotino, motivate dall’ambiguità costitutiva di questo breve scritto, caratterizzato da uno stile allusivo e brachilogico.Grazie ad una lettura attenta e contestualizzata del trattato, che cerca di cogliervi il retroterra polemico e i riferimenti alle scuole filosofiche avversarie (in particolare gli Stoici), è possibile restituire alla posizione di Plotino la sua coerenza di fondo. Quello che emerge è un’indagine sulla nozione di individualità, che mostra come sia possibile, e anzi necessario, postulare una dimensione intellegibile dell’individualità, senza però fare ricorso a idee di individui (soggette alla critica aristotelica), ma facendo riferimento ai logoi (concetto che Plotino riprende dallo stoicismo, ma criticandone la materialità intrinseca). Il trattato V 7[18] si rivela essere un’esposizione dialettica, volta a confutare Stoici e Aristotelici attraverso un particolare metodo di indagine, che rispecchia quello che verrà usato da Plotino nel trattato piú tardo VI 1-3[42-44], Sui generi dell’essere. Il volume presenta il testo greco del trattato con traduzione e commento, insieme a un ampio saggio introduttivo che guida anche il lettore non specialista.
32,00

In presa diretta

Il fascismo nei suoi contemporanei

editore: Pisa University Press

pagine: 204

Il volume, esito di un convegno nazionale di studi promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa nel novembre 2022, offre una rassegna delle interpretazioni del fascismo elaborate da varie personalità (italiane e non) del mondo della politica e della cultura contemporanee alla nascita e all’affermazione del movimento delle camicie nere nel panorama italiano. I contributi raccolti danno conto, in una prospettiva interdisciplinare, di una poliedricità di punti di vista e di vissuti maturati da intellettuali di varia formazione e sensibilità nel corso delle diverse fasi della storia dell’Italia fascista.
22,00

La Costituzione Italiana

Aggiornata alla legge costituzionale 26 settembre 2023, n. 1

editore: Pisa University Press

pagine: 88

Trascorsi sedici mesi dall’avvio della XIX legislatura, esce l’edizione aggiornata a febbraio 2024 della Costituzione italiana, sempre con l’Introduzione di Saulle Panizza e Roberto Romboli per la Pisa University Press.Il testo, corredato di note esplicative, è accompagnato dall’elenco delle leggi costituzionali e di revisione dal 1948 in avanti e da quello, in ordine numerico, delle disposizioni della Carta interessate dai provvedimenti intervenuti.L’Introduzione ripercorre in sintesi i momenti più significativi dell’evoluzione politico-istituzionale del Paese e si sofferma in particolare sul tema delle riforme, fino alla legge costituzionale n. 1/2023, che ha inserito nell’articolo 33 la previsione secondo cui “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
2,50

Malinowski e l’idea della reciprocità nel diritto

di Federica Martiny

editore: Pisa University Press

pagine: 268

In qualsiasi libreria o biblioteca, i libri di Malinowski si trovano nella sezione “Antropologia” e quando ci si imbatte nei titoli che parlano del diritto nelle tribù indigene si pensa ad un uso incauto delle parole. Questo testo prova a prendere sul serio la sua riflessione sul diritto nelle società “primitive”, ponendo il meccanismo della reciprocità come fondamento dell’obbligazione giuridica.
18,00

Il sentiero del “noi”

Pluralismo giuridico, umanesimo e relazione in Antonio Pigliaru

di Pier Giuseppe Puggioni

editore: Pisa University Press

pagine: 2016

Le ricerche di Antonio Pigliaru (1922-1969) si inseriscono nel dibattito novecentesco sulla pluralità degli ordinamenti giuridici e risentono del confronto con l’attualismo, l’istituzionalismo, la teoria dell’esperienza giuridica e il marxismo.Dalla sua produzione scientifica, che copre un arco di circa vent’anni, emerge una teoria del diritto caratterizzata da due capisaldi: la centralità dell’umano e la primazia della relazione sulla costituzione dell’ordine. L’attenzioneverso il «problema dell’uomo» e la costruzione del noi conducono l’autore ad elaborare una teoria della legittimità che subordina l’obbedienza allo Stato al «rispetto dell’uomo» nella concretezza «situazionale» delle sue relazioni. Inquest’ottica sembrano potersi leggere le riflessioni pigliariane sul banditismo, sulla lotta per il diritto, sulla pena e sulla democrazia.
18,00

Lavoro e ricompensa

La teoria della legislazione di Jeremy Bentham

di Paola Calonico

editore: Pisa University Press

pagine: 226

Attraverso la lettura delle pagine di Jeremy Bentham sul diritto, il penitenziario, la casa di lavoro e la schiavitù, questo studio intende approfondire la teoria benthamiana della legislazione. Malgrado il lavoro sia indubbiamente una fonte di dolore, è inevitabile che il «maggior numero» dei consociati se ne faccia carico.È tuttavia possibile, secondo Bentham, utilizzare la sanzione giuridica per accrescere la felicità di chi lavora senza metterne in discussione la funzione sociale.
18,00

Il principio nonviolenza

Una filosofia della pace

di Jean-Marie Muller

editore: Pisa University Press

Per Jean-Marie Muller il vero dibattito sulla nonviolenza – in tutte le sue dimensioni: etica, culturale, strategica e politica – può aprirsi solo con una ‘disputa’ filosofica che permetta di confutare a fondo l’ideologia che considera la violenza necessaria, legittima, onorevole. Solo rifiutando e superando l’ortodosso “uso ragionevole della violenza” – ciò che Roberto Mancini nella prefazione chiama “razionalità vittimaria”, un “sentire e pensare secondo la morte” – potremo combattere e superare la violenza degli estremismi, che oggi appaiono come l’unico male.Traduzione di Enrico PeyrettiPrefazione di Roberto Mancini
15,00

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